martedì 20 marzo 2012

American breakfast

COLAZIONE AL VOLO

Ho sempre invidiato gli americani, nei film sembra che le loro colazioni siano quasi dei pranzi. Si sbafano i pancakes, ciambelle, o le uova strapazzate con salsiccia. Non mancano mai le ciotolone di cereali, toast farciti con burro di arachidi, bacon fritto in padella.  E tutto preparato al momento. Accompagnato poi dal caffè lungo americano, bicchieroni di latte o spremute di frutta fresca. Mi chiedo, quando le mamme o le mogli in genere, trovino il tempo per preparare queste super colazioni..a che ora si alzano? Di notte? Oppure iniziano a lavorare tardi?
La mia colazione invece, è fatta al volo, caffè ristretto, appena macchiato. Una merendina e via...Spesso finisco di bere il caffè in bagno mentre mi passo la piastra sui capelli per non perder tempo. 
Al mattino sono così imbranata e assonnata che non riuscirei nemmeno ad accendere il gas e tantomeno sbattere le uova e cucinarle.
Non faccio la colazione seduta dagli anni della scuola. Se capita ogni tanto, è al bar di domenica.
Credo sia una brutta abitudine senza dubbio, anche dieteticamente errata, non solo mia, ma italiana in genere questa della mini colazione.
Provo però una certa invidia per quello che gli americani riescono fare al mattino prima di andare al lavoro e scuola, naturalmente, evitando gli eccessi.




domenica 18 marzo 2012

Ridiweekend



La fiducia non ha prezzo, ma senza un prezzo nessuno ti dà fiducia.

"Un tale ha comprato un frigorifero nuovo per casa sua. Per liberarsi del vecchio frigorifero, lo ha messo nel cortile davanti alla casa e ci ha appeso sopra un cartello con sopra scritto: “Gratis da portare a casa vostra. Se lo volete, ve lo prendete”. Per tre giorni il frigo è rimasto lì senza che nessuno lo degnasse di un secondo sguardo. Alla fine lui ha pensato che la gente non si fidasse troppo dell’affare. Così ha cambiato il cartello: “Frigorifero in vendita per 50 euro”. Il giorno seguente qualcuno lo ha rubato!"  



Gita in bus


La banda musicale dei carabinieri, va ad un concerto con il suo nuovo bus a due piani. Al piano di sotto sono tutti felici, cantano, si divertono... una festa. Al piano di sopra c'è un silenzio da funerale. Il maresciallo che stava di sotto si accorge del silenzio al piano di sopra e decide di andare a vedere cosa succede... Sale su e chiede ad un carabiniere:
- Collega come mai questo funerale mentre di sotto si ride e si scherza che è una meraviglia?
Ed il Carabiniere: Marescià... voi la fate facile perchè di sotto avete l'autista!






lunedì 12 marzo 2012

Libertà..cercasi..


Io credo di avere una strana concezione della libertà. Una volta pensavo fosse una condizione di vita, di governo. Mi sentivo quasi fortunata di vivere in un paese come il nostro.
Ora devo fare km in più per scegliere un distributore di benzina con prezzi più decenti. Oramai anche pochi euro fanno la differenza.
Cercare il supermercato con le offerte per risparmiare. Aspettare i saldi per comprarmi qualche capo d'abbigliamento girando tra una marea di negozi. Stare attenta a non essere sola in certe strade o in certi posti.
Tenere la borsetta dal lato opposto alla strada per non essere scippata. E tanto altro...
Non credo sia solo questione di scelta questo modo di vivere.
Sono veri attacchi alla mia libertà, sempre più ridotta e ristretta dalla circostanze sfavorevoli in cui viviamo. A volte penso che siamo come dei pupazzi in mano a qualche invisibile burattinaio che muove i fili.. 
che sia lui, lo "spread" o forse Lei, la "crisi" ?


venerdì 9 marzo 2012

RIDIWEEKEND

  


 

IL SOLITO PIERINO

Il padre di Pierino viene chiamato dalla maestra che incazzatissima urla:
 "Passi pure che suo figlio sia convinto che la seconda guerra mondiale 
l'abbiano vinta i tedeschi, ma per 3 a 1 mi sembra troppo!"



Un dottore incontra un conoscente che torna sconsolato
dalla caccia e gli dice sorridendo:
 "Non abbiamo ammazzato niente, vero?". 
"C'e' poco da ridere, dottore; 
le lepri non stanno mica ferme come gli ammalati!"